Consigli




Luoghi da Visitare Alternativi

Locali e Ristoranti Tipici

Letture Consigliate

Disabili

 

Luoghi da visitare alternativi:

Se venite a Sarajevo per un solo giorno consigliamo di visitare il centro storico: la Baš
čaršija, la via austroungarica Fehradija, la Maršala Tita fino al parco dei Bambini di Sarajevo, i principali luoghi di culto sparsi tra Baščaršija e Fehradija e di provare almeno un piatto tipico come la Pita o il Ćevapčići.
Se restate per piú di un giorno allora meriterebbe visitare alcuni luoghi alternativi che spesso passano inosservati.

Bijela Tabija
: la Fortezza Bianca che domina la cittá dall'alto di una rupe.
E' in parte diroccata ma accessibile.
Per arrivarci prendete i minibus numero 51-52-55 dalla Baš
čaršija, partenza dalla piazza di fronte al Sebilj, fermata Vratnik-Bijela Tabija (Pronuncia: Bièla Tábia), chiedete all'autista. Oppure via taxi.
La fortezza segna il confine ultimo di Sarajevo delimitando da un lato la cittá e dall'altro le montagne e le foreste.
Da qui si ha una veduta splendida di tutta la valle e di tutta la cittá.

Vrelo Bosna: è la sorgente del fiume Bosna che da il nome alla nazione.
Si trova a 15 km dalla Baš
čaršija vicino alla cittadina di Ilidža, pronuncia Ilígia.
Raggiungibile via taxi o, risparmiando, col Tram numero 3 Ilidža - Baš
čaršija direzione Ilidža fino al capolinea, poi proseguendo con un taxi.
La sorgente è circondata da uno stupendo parco abitato da scoiattoli, anatre e cigni.
Seguite il percorso dell'acqua a ritroso e troverete la sorgente che sgorga da sotto la montagna.
Carrozze a cavalli percorrono il lungo viale alberato che collega Vrelo Bosna alle Terme di Ilidža conosciute fin dal tempo dei Romani e dove oggi sorge un centro benessere con anesso Hotel.
Un viaggio in carrozza costa 15 KM a carrozza (7,50 Euro).

Il Tunnel: Il famoso Tunnel della Salvezza costruito nel 1993, unico collegamento della cittá con la Bosnia Libera, che salv
ó la vita ai cittadini intrappolati nell'assedio di Sarajevo, è ora un museo, aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 16:00.
L'ingresso del tunnel si trova a Butmir vicino Ilidža, a 250 metri dall'aeroporto. Per arrivarci occorre un taxi perchè rimane fuori mano in campagna, ma dal centro cittá potete prendere il Tram numero 3 Ilidža - Bašcaršija, fino al capolinea di Ilidža, poi con il taxi, cosí risparmierete.
Si puo' accoppiare la visita al museo con la passeggiata al parco Vrelo Bosna.

Lo Zoo: e l'unico zoo di tutta la Bosnia, immerso in un parco sapientemente curato.
Si chiama Pionirska Dolina, la valle dei pionieri. I pionieri erano gli scolari bambini ai tempi di Tito.
Interamente dedicato ai bambini ha un bel parco divertimenti con giostre e trenino.
Ci si arriva con i Filobus numero 102 e 107 da Skenderija direzione Jezero fino al capolinea, poco dopo lo stadio olimpico.
Biglietto d
'ingresso: Adulti 1,5 KM, Bambini 1 KM

La Torre Avaz: è il grattacielo piú alto dei Balcani con i suoi 172 metri. Adiacente alla stazione ferroviaria,
sede del omonimo giornale locale, si puo' visitare l'ultimo piano dove c'è un bar e un terrazzo panoramico con binocoli.
Stupenda vista 360 gradi su Sarajevo.
Tram numero 1 da qualunque punto del centro cittá fino al capolinea.

I Mercati Cittadini: Markale, il Mercato Alimentare. Molti banchi appartengono ai contadini dei villaggi vicini. Vedrete uno spaccato di vita bosniaca, specialmente le donne col loro lungo foulard che ricordano le nostre nonne di molti anni fa. Molte raccolgono piante selvatiche sulle montagne per le tisane o fanno a mano calze e babbucce di lana. Molti prodotti sono realmente biologici perchè non ci sono soldi da spendere in pesticidi. La frutta locale è tra le piú buone che si possano mangiare.
Il mercato è aperto dalle 8:00 alle 17:00 tutti giorni, la domenica mezza giornata. Si trova in pieno centro cittá in via Mula Mustafe Bašeskije 64, lungo la linea tramviaria dietro alla Cattedrale Cattolica.
Di fronte c'è la Tržnica, il mercato al coperto della carne e del formaggio fresco.

Ciglane
, pronuncia zigl
áne, il Mercato dei Vestiti, si trova vicino allo stadio olimpico. Ottimi vestiti a prezzi incredibili, merita fare un salto per trovare l'affare!
E' aperto tutti i giorni dalle 8:00 fino a sera. La domenica fino alle 12:00.
L
'orario di apertura e chiusura dei banchi è a discrezione di ogni singolo venditore, mediamente dalle 8:00 al tramonto.
Per arrivarci, stessi mezzi validi per lo zoo, la fermata prima dello stadio.

La Cabinovia Panoramica: da aprile 2018 è entrata in funzione la nuova cabinovia che collega il centro storico di Sarajevo con il monte Trebevi
ć.
La partenza si trova in via Bakarevica, consigliato prendere un taxi di fronte alla Biblioteca Nazionale Vije
čnica al di là del fiume. Lo spettacolare tragitto panoramico termina su un pianoro a 1164 metri d'altezza che domina la città. Il prezzo del biglietto è di 20KM (10Euro) a persona.
Il nome in bosniaco è: Trebevi
ćka žičara (pronuncia Trebevìch-ka scìciara).

Vilsonovo Šetalište: è il lungo viale alberato che costeggia il Miljacka, chiuso alle auto tutti i giorni dalle 17:00 alle 24:00 e sabato e domenica per tutto il giorno.
Qui si possono affittare biciclette e quadricicli tra venditori di bibite e pop-corn.
Il viale inizia dal ponte di Vrbanja di fianco alla sede del Governo e del Parlamento e prosegue per circa 1,5 km verso valle.

Dariva: Il punto piú a Est dove finisce la cittá, oltre la Biblioteca Nazionale, si trova la regione di Dariva.
E' un luogo apparentemente solitario che costeggia da una parte il fiume Miljacka, dall'altra le rupi calcaree. Perfetto per una passeggiata in completo relax, totalmente fuori dalla cittá ma raggiungibile a piedi dalla Baš
čaršija in soli 10 minuti.
La strada è la vecchia via per Istanbul e porta fino all'antico ponte ottomano Kozija
Ćuprija, il ponte delle capre, distante 2,5 km dalla Baščaršija.

Skakavac: leggermente fuori mano, in un parco di montagna la cascata di 98 metri di altezza immersa nel piú profondo dei boschi, appena fuori dalla cittá.
E' una gita sulle selvagge montagne balcaniche.
Senza l'
uso di mezzi propri, raggiungere Skakavac richiede una giornata abbondante di cammino.
Lupi, Orsi, Volpi, Lepri, Cinghiali e Caprioli sono gli abitanti del parco.
Il punto piú vicino da cui si puo' partire a piedi è raggiungibile con il minibus numero 69 per Nahorevo che parte dal capolinea dei Filobus 102 e 107 a Jezero, vicino allo zoo.
Chiedete all'autista o ai passeggeri il punto esatto dove scendere e seguite la strada sterrata e le indicazioni per Skakavac per circa 2 ore di cammino. Spesso sui cartelli viene indicata col nome "Vodopad" che significa "cascata".

Locali e Ristoranti Tipici Bosniaci:

La Baš
čaršija offre i piú interessanti Caffè Orientali nei quali si puo' fumare la Šiša, da noi conosciuta col nome di narghilè e degustare i tipici tè bosniaci.
Moricha Han, Sevdah Ku
ča, Halvat, Šeherzada 1001 noć, sono i principali e tutti situati nei punti piú insospettabili della Baščaršija... A voi ora trovarli!

Per Ristorante Tipico si indende il luogo dove si mangia la vera cucina tradizionale.
Da non confondersi coi ristoranti simpaticamente arredati in stile orientale ma che propongono i soliti men
ú europei.
Non ve ne sono molti e non si distinguono dagli altri, per questo vi diamo alcune indicazioni.

Inat Ku
ća si trova di fronte alla Viječnica, vedi mappa, dall'altra parte del fiume, di fianco al ponte di pietra.

Višegrad, nel vicolo dietro alla farmacia della Baš
čaršija, vedi mappa, in via Halaći.

Mori
ća Han, in via Saraći dentro al vecchio caravan serraglio della famiglia Morić, da cui prende il nome.

Nanina Kuhinja
, nella Baš
čaršija in via ćiluk.

Bijela Tabija
, si trova ad un centinaio di metri dalla omonima Fortezza Bianca, vedi mappa

Ristorante Italiano: s
e non resistite a fare a meno della cucina italiana allora recatevi al ristorante "Dal Padrino" si trova di fianco al Teatro Nazionale, vedi mappa, ottima cucina nostrana a prezzi incredibilmente bassi!

Se invece volete il top non dovete perdervi il ristorante numero uno di Sarajevo: il Park Princeva.
E' il piú lussuoso e famoso ristorante della cittá, cucina internazionale.
E' situato sulla collina di fronte al centro storico, stupendo panorama.
Ogni sera suonano dal vivo le piú famose Sevdalinke, la musica popolare bosniaca.


Letture Consigliate:


"Il ponte sulla Drina"
di Ivo Andri
ć Edizioni Mondadori
La storia del ponte di Vi
šegrad e dell'umanitá che lo attraversava.
Capolavoro letterario di Ivo Andri
ć, straordinario racconto sulla cultura e sulla vita del popolo bosniaco.
Il libro gli valse il Premio Nobel nel 1961.

"Storia della Bosnia, dalle origini ai giorni nostri" di Noel Malcolm Edizioni Bompiani
Chi ha questo libro lo tenga ben stretto: è introvabile, non lo ristampano piú...
D
el resto... A chi puo' interessare un libro simile?
Analitico e molto ben scritto, dá una conoscenza approfondita e scorrevole della storia bosniaca dove non mancano i colpi di scena smantellando molte delle convinzioni errate che abbiamo sui nostri vicini di casa, i popoli jugoslavi "gli slavi del sud" che conosciamo cosí poco...

"Piramidi perdute in Bosnia e piramidi nel mondo" di Sam Osmanagich Edizioni Uno Editori
La Bosnia ospita la più grande scoperta archeologica d'Europa!

"La guerra in casa" di Luca Rastello Edizioni Gli Struzzi
Tra i migliori libri sulla guerra in Jugoslavia. Raccontando da vari punti di vista il conflitto balcanico l'autore riesce a mostrare una visione generale pazzesca sugli avvenimenti di quel tragico periodo. Nessuno ne esce pulito.

"Maschere per un massacro - Quello che non abbiamo voluto sapere della guerra in Jugoslavia" di Paolo Rumiz. Edizioni Editori Riuniti
Insieme a "La linea dei mirtilli", finalmente svelati i retroscena politici della guerra piú assurda e violenta dei nostri tempi.
Come per Rastello questi due libri rispondono alla domanda: "ma come è potuto accadere?"

"Il Centro del Mondo" di Dževad Karahasan. Edizioni Il Saggiatore
L'antico spirito di Sarajevo nei giorni della sua morte. Il grido disperato di un aiuto inascoltato.

"Sarajevo Mon Amour"
di Jovan Divjak. Edizioni Infinito
L'autore è il famosissimo Generale serbo che combattè a fianco dei bosniaci per la difesa di Sarajevo.
Ha partecipato come comparsa nel film "Venuto al Mondo" di Sergio Castellitto.
E' certamente l'uomo pi
ú stimato della cittá.

Per saperne di piú visita la sezione Libri

Disabili:

La cittá non offre grandi servizi ai disabili. Le toilette attrezzate si trovano in tutti i principali centri commerciali di cui ne segnaliamo uno in centro cittá, proprio davanti al Parco dei Bambini di Sarajevo: il BBI Centar sulla Maršala Tita.
I parcheggi sono gratuiti ovunque per le auto con regolare tagliando di trasporto invalidi, anche per le auto straniere. I marciapiedi non sono piú accidentati dei nostri, solo la parte centrale della Baš
čaršija nella piazza del Sebilj ha ancora la pavimentazione in acciottolato, particolarmente impegnativa per le carrozzine.
Autobus, tram e treni non sono abilitati con nessun sistema di salita/discesa.
Ma non preoccupatevi: chi è in difficoltá viene aiutato da tutti, lo spirito di Sarajevo è anche questo.

 

Home